Next-Era Prime scalda i motori a Maranello: parte la sfida IoT

Next-Era Prime scalda i motori a Maranello: parte la sfida IoT
Museo Ferrari

“Unlock the power of IoT” è l’evento organizzato al Museo Ferrari da Next-Era Prime, azienda del Gruppo ADS, in qualità di Gold Partner di Cisco, per svelare i progetti IoT già sui “blocchi di partenza”.

Grazie al potere dell’IoT, l’innovazione corre veloce… come la Testarossa. Next-Era Prime, azienda del Gruppo ADS e leader nei servizi di comunicazione avanzata, ha invitato i suoi maggiori clienti a Maranello dove, nella suggestiva cornice del Museo Ferrari, ha spiegato insieme a Cisco quanto il settore dell’Internet of Things sia strategico per vincere la sfida del cambiamento.

“Unlock the power of IoT” è il nome dell’evento, organizzato da Next-Era Prime in qualità di Gold Partner di Cisco. Un’occasione importante per svelare quali sono i progetti  già “sui blocchi di partenza” e come l’approccio al mondo IoT del Gruppo ADS – operante nel mondo ICT – si integri perfettamente nella visione e nelle strategie di Cisco.

All’evento hanno partecipato più di 40 ospiti in rappresentanza di 23 aziende operanti nell’ambito Energy&Utilities GDO, Luxury, Finance, Manufacturing, Pa locale e Sanità, Education. Concretamente, ADS Group punta ad integrare la sua offerta di soluzioni IoT con la tecnologia abilitante LoRa (Long-Range). Questa nuova tecnologia a frequenze libere offre prestazioni impressionanti e vantaggi significativi alle reti cellulari e wifi per le comunicazioni machine to machine (M2M).

È molto più penetrante rispetto al 2G e 3G, i sensori LoRaWAN sono in grado di comunicare a distanze superiori ai 100 km (62 miglia) in ambienti favorevoli, 15 km (9 miglia) in ambienti semi-rurali e a più di 2 km (1,2 miglia) in ambienti urbani densamente popolati, ad una velocità di dati da 300 bit a 100 kbit. I sensori richiedono inoltre pochissima energia, la maggior parte di loro può funzionare per più di 10 anni con una sola batteria AA. Tutto questo viene garantito a costi davvero bassi.

Nel complesso si stima che l’impatto economico dell’IoT a livello globale entro il 2025 sarà compreso tra i 4 e gli 11 trilioni di dollari (l’11% del PIL mondiale, secondo il Rapporto “The Internet of Things: Mapping the value beyond the hype” del McKinsey Global Institute). Dalla Smart City, alla Smart Home, alla Smart Factory, gli ambiti applicativi delle tecnologie IoT sono potenzialmente illimitati. Così come numerosissime sono “le tecnologie esistenti in ambito IoT – sottolinea Michael Prisco, direttore della Technological Innovation Unit ADS Group – L’obiettivo del Gruppo è proprio quello di aiutare i propri clienti a trovare la soluzione perfetta per loro”.